Sir Elton John conquista Madrid

Ultima esibizione in gran stile per Elton John in concerto ieri (26 giugno 2019) al Wizink Center di Madrid. Il Palazzetto gremito esplode di gioia alle 21 esatte perché una star del genere non ha bisogno di farsi aspettare.

“Bennie and the Jets” dà il via a quasi tre ore di concerto senza pause eccetto i cambi d’abito del protagonista della serata: un susseguirsi di emozioni attraversando gli anni di una carriera stellare. Prendono forma le canzoni più recenti fino ai grandi classici come “Daniel”, “Your Song”, “Sorry Seems to be the hardest world”

Si passa da momenti toccanti con le immagini della fondazione del cantante creata a favore della lotta all’Aids a quelle di Marilyn Monroe sulle note di “Candle in the wind” finendo con l’intero pubblico danzante con “I still standing”, “The bitch is back” e “Saturday night’s alright  for fighting”. Uno spettacolo che vale l’intero costo del biglietto e molto di più arricchito dalla scelta di video ad hoc e da una scenografia degna del personaggio.    

Nonostante l’argento nei capelli, l’energia dei componenti della band è travolgente (batteria in primis) e il pianoforte di Elton John è la sua naturale estensione. Un artista che non ha mai avuto timore di esporsi e raccontare al mondo intero anche gli “insucessi” della sua vita partendo dalle innumerevoli dipendenze che chi ha visto il film “Rocket man” ha potuto conoscere. Tuttavia Sir Elton ha saputo rialzarsi e regalare sorrisi e speranze con la sua “Elton John aids foundation”.

Il suo addio alla “Yellow brick road” è sicuramente più euforico che nostalgico: viene da pensare che potrebbe continuare a esibirsi in concerto fino alla fine dei suoi giorni. Un elegante e stravagante animale da palcoscenico nato per creare con la sua musica incanto, magia e puro show. 

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